4° Vertice di Roma 1993

Accord de Paris 15 janvier 1996, fr entre le Gouvernement de la République française et le Gouvernement de la République italienne relatif à la création d’une commission intergouvernementale pour la préparation de la réalisation d’une liaison ferroviaire à grande vitesse entre Lyon et Turin

Accordo di Torino 29.1.2001, it

Accord de Turin 29.1.2001, fr

Legge di Ratifica Accordo di Torino 29 gennaio 2001 – Gazzetta Ufficiale N. 248 del 22 Ottobre 2002

ACCORDO di TORINO Testo Ufficiale

Un treno da non perdere Intervista di Panorama a Pininfarina sulla ripartizione dei costi

Memorandum di intesa tra l’Italia e la Francia per la parte economica della nuova linea Torino-Lione – maggio 2004

Lettera 16.7.2007 ITA che accompagna la Domanda finanziamento TEN.T

Formulaire de Demande Italie France UE2007-2013 13.7.2007 Part A

Formulario di Domanda Italia Francia 18-7-2007 Part B

C_2008_7733_F_IT_DECISION_DE_LA_COMMISSION

C_2013_1376_F1_COMMISSION_DECISION_IT_V2_P1_720222

Accordo di Roma 30.1.2012,it

Accord de Rome 30.1.2012, fr

Mappa n. 1 Accordo di Roma 30.1.2012

Allegato n. 2 Accordo di Roma 30.1.2012

Allegato n. 3 Accordo di Roma 30.1.2012

Relazione del Governo per la Ratifica dell’Accordo del 30.1.2012

LEGGE 23 aprile 2014, n. 71 – Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese per la realizzazione e l’esercizio di una nuova linea ferroviaria Torino-Lione, con Allegati, fatto a Roma il 30 gennaio 2012. (14G00083) (GU n.104 del 7-5-2014 ) http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Ddliter/42953.htm
FASCICOLO ITER RATIFICA  htm 
http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/FascicoloSchedeDDL/ebook/42953.pdf

Dichiarazione Italia-Francia, Lione 3 dicembre 2012. fr

PROJET DE LOI autorisant l’approbation de l’accord 30 Janvier 2012 entre le Gouvernement de la République française et le Gouvernement de la République italienne pour la réalisation et l’exploitation d’une nouvelle ligne ferroviaire Lyon-Turin NOR : MAEJ1234994L/Bleue-1

Accordo di Parigi 24.02.2015

Lettera di accompagnamento della domanda di finanziamento 24.2.2015. fr

Dossier di Richiesta del Finanziamento allegato alla domanda qui sopra riportata : LA COMMISSIONE EUROPEA HA NEGATO L’ACCESSO AI SENSI DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1049/2001: un ricorso è stato presentato il 26/9/2015

GRANT AGREEMENT del 2 dicembre 2015 ossia la risposta alla Domanda di finanziamento alla Commissione Europea del 24.2.2015 di Italia e Francia. La Commissione Europea ha negato l’accesso a questo dossier a MEPs e cittadini.

Ripartizione degli importi del Grant Agreement,  cfr. anche le Schede progetti della Commissione Europea:

Scheda n. 1 provvisoria: https://ec.europa.eu/inea/sites/inea/files/2014-eu-tm-0401-m.pdf    (10 agosto 2015)

Scheda n. 2 finale:           https://ec.europa.eu/inea/sites/inea/files/fiche_2014-eu-tm-0401-m_final.pdf   (Novembre 2015, modificata dalla Commissione europea rispetto alla precedente)

Studi € 477.600.000  -    contributo UE 50,0%   = € 238.795.500,principalmente per terminare la prima fase degli studi geognostici in Italia, la cui scadenza era 2013, poi prorogata al 2015 -Attivià 3, e gli studi “geognostici” in corso in Francia Attività 4.

Lavori € 1.437.463.750 – contributo UE 40,0% = € 574.985.500

totale   €  1.915.054.750  per un contributo totale di € 813.781.000 (42,49% degli studi e dei lavori previsti)

 http://www.governo.it/sites/governo.it/files/ITA-FRA_dichiarazione_finale.pdf

Certificazione Costi Torino-Lione Raggruppamento Tractebel Tuc RAIL con lettera 26.1.2016 di accompagnamento a Francesca Frediani

Comunicato Ministri trasporti Italia – Francia, Venezia 8 marzo 2016, it

Protocole additionnel Venise 8 Mars 2016 VFR 20160308

Règlement Contrats Promoteurs Public 7.6.2016 CIG

http://www.lemoniteur.fr/article/le-tunnel-lyon-turin-trace-sa-voie-31624185

Scheda del Progetto 2014-EU-TM-0401-M – ed. n. 1 -  https://ec.europa.eu/inea/sites/inea/files/2014-eu-tm-0401-m.pdf

https://ec.europa.eu/inea/sites/inea/files/fiche_2014-eu-tm-0401-m_final.pdf   (scheda modificata dalla Commissione europea rispetto alla precedente)

Iter per dare il via ai lavori definitivi: http://12alle12.it/torino-tav-francia-primo-passo-ratifica-parlamentare-223982

Primo passo in Francia per la ratifica parlamentare del Protocollo Addizionale per l’avvio dei cantieri del tunnel di base della Torino-Lione.

Lo comunica Telt (Tunnel Euralpin Lyon Turin)il cui direttore generale Mario Virano ha accolto stamattina la delegazione di deputati e senatori francesi in visita al cantiere di Saint-Martin-La-Porte, dove è in corso lo scavo di una galleria geognostica di 9 km nell’asse e nel diametro del tunnel di 57,5 km del Moncenisio. La delegazione era guidata dal presidente della Commissione Finanza dell’Assemblée Nationale, Gilles Carrez.

Presenti anche Michel Bouvard (Les Républicains) e Michel Destot (Parti socialiste), autori del rapporto parlamentare al Primo Ministro sul “fondo per il riequilibrio modale” per finanziare parte dei 2,2 miliardi di euro a carico della Francia su 8,6 miliardi complessivi per la realizzazione della sezione transfrontaliera della Torino-Lione.

Un sopralluogo – ha riferito Telt – utile ai parlamentari per constatare l’avanzamento dei lavori sul versante francese, nel cantiere dove il 21 luglio scorso il Primo Ministro Manuel Valls ha inaugurato la fresa Federica.

Ma anche per gettare le basi dell’iter di ratifica parlamentare degli accordi internazionali assunti dai due governi a Venezia, nel vertice dell’8 marzo scorso. Un passaggio che deve concludersi entro l’anno per dare il via ai lavori del tunnel di base della Torino-Lione nel 2017, come previsto dal Grant Agreement sottoscritto con l’Unione europea a dicembre 2015.

Con la ratifica entrerà in vigore anche il Regolamento contratti approvato dalla Conferenza intergovernativa italo-francese il 7 giugno, che prevede anche l’applicazione della normativa antimafia, primo caso in Europa, indipendentemente dalla territorialità dei cantieri.

Venezia 8 marzo 2016: firma del Protocollo addizionale

 Le protocole additionnel a été signé en présence des présidents François Hollandes et Matteo Renzi, qui réaffirment leur volonté de faire aboutir le projet du Lyon Turin

Ratifica ed esecuzione dell’accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese per l’avvio dei lavori della nuova linea ferroviaria Torino-Lione (disegno di legge): Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Paolo Gentiloni, ha approvato il 15 settembre 2016 il disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese per l’avvio dei lavori definitivi della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, fatto a Parigi il 24 febbraio 2015, e del protocollo addizionale, con allegato, fatto a Venezia l’8 marzo 2016, con annesso regolamento dei contratti adottato a Torino il 7 giugno 2016.

DISEGNO DI LEGGE n. 2551 – Senato della Repubblica presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (RENZI) e dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale (GENTILONI SILVERI) di concerto con il Ministro dell’interno (ALFANO) con il Ministro della giustizia (ORLANDO) con il Ministro dell’economia e delle finanze (PADOAN) con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare (GALLETTI) con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (DELRIO) e con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali (POLETTI) COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 7 OTTOBRE 2016 – Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese per l’avvio dei lavori definitivi della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino- Lione, fatto a Parigi il 24 febbraio 2015, e del Protocollo addizionale, con Allegato, fatto a Venezia l’8 marzo 2016, con annesso Regolamento dei contratti adottato a Torino il 7 giugno 2016

DISEGNO DI LEGGE n. 4151 – Camera dei deputati Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese per l’avvio dei lavori definitivi della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, fatto a Parigi il 24 febbraio 2015, e del Protocollo addizionale, con Allegato, fatto a Venezia l’8 marzo 2016, con annesso Regolamento dei contratti adottato a Torino il 7 giugno 2016 Trasmesso dal Presidente del Senato della Repubblica il 16 novembre 2016. Approvato in via defintiva il 20 dicembre 2016

http://www.camera.it/leg17/126?tab=5&leg=17&idDocumento=4151&sede=&tipo=

LEGGE 5 gennaio 2017, n. 1 (Raccolta 2017)

http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2017-01-05;1

Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese per l’avvio dei lavori definitivi della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, fatto a Parigi il 24 febbraio 2015, e del Protocollo addizionale, con Allegato, fatto a Venezia l’8 marzo 2016, con annesso Regolamento dei contratti adottato a Torino il 7 giugno 2016. (17G00003) (GU n.9 del 12-1-2017 )

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/01/2017

RATIFICA in FRANCIA (Lavori dal 23 novembre 2016 al 26 gennaio 2017)

Extrait du compte rendu du Conseil des ministres du 26/10/16: Le ministre des affaires étrangères et du développement international a présenté un projet de loi autorisant l’approbation de l’accord entre le Gouvernement de la République française et le Gouvernement de la République italienne signé le 24 février 2015 pour l’engagement des travaux définitifs de la section transfrontalière de la nouvelle ligne ferroviaire Lyon-Turin. Cet accord vise à engager le lancement des travaux définitifs de la section transfrontalière de la nouvelle ligne ferroviaire reliant Lyon à Turin. Un protocole additionnel entre le Gouvernement de la République française et le Gouvernement de la République italienne, signé à Venise le 8 mars 2016, complète cet accord, valide le coût du projet certifié à 8,3 milliards d’euros en valeur 2012 et précise les modalités de financement de l’ouvrage entre la France et l’Italie.

L’objectif est de réduire sensiblement le temps de trajet entre Paris et Milan, de permettre un report modal du trafic de marchandises traversant les Alpes franco-italiennes et d’améliorer les liaisons entre les vallées et les grandes agglomérations alpines de France et d’Italie, en contribuant à effacer la barrière alpine. En tant qu’axe majeur de franchissement des Alpes, ce projet de ligne ferroviaire constitue un élément clé du corridor transeuropéen méditerranéen reliant la péninsule ibérique à l’Europe centrale et orientale.

Travaux préparatoires

Projet de Loi n. 4170

Texte de l’Accord

Etude d’Impact

….. L’engagement financier de l’Etat français s’élève ainsi à 2,21 milliards d’euros (valeur janvier 2012).

Le Gouvernement a engagé la procédure accélérée sur ce projet de loi le 26 octobre 2016.

Travaux des commissions : Commission des affaires étrangères
La Commission saisie au fond a nommé M. Michel Destot rapporteur le 23 novembre 2016
Nomination rapporteurs au cours de la réunion du 23 novembre 2016 à 9 heures 45

Rapport Destot (ovvero come la Francia potrà reperire i fondi per la Lyon Turin) :  Le 21 juillet dernier, M. Manuel Valls, Premier ministre, a confirmé le principe du financement de la part française : « le financement devra être sécurisé sur la durée de réalisation du projet et ne pas peser exclusivement sur le budget de l’Etat », Dans la suite de son discours, il a cité le chiffre de 200 millions d’euros chaque année, pendant la durée du chantier, qui s’échelonnera douze années (2017 – 2029). En d’autres termes, l’Etat a confirmé son engagement ferme sur ce projet, dont les dotations pour 2017 sont inscrites en loi de finances ; il ne fait aucun doute qu’il apportera les dotations nécessaires chaque année pendant la durée des travaux. Les dotations directes de l’Etat seront complétées par les ressources issues du Fonds de développement d’une politique intermodale des transports dans le massif alpin (créé par l’article 3 de la loi n° 2002-3 du 3 janvier 2002), ce dernier étant alimenté par les résultats des tunnels routiers du Mont-Blanc et du Fréjus.

… La réflexion se poursuit sur d’autres ressources. ….

Le financement de la part française de la section internationale n’est donc pas définitivement arrêté, mais l’on rappellera que notre pays a largement les capacités d’apporter 200 millions d’euros par an. A titre de comparaison, le Gouvernement inscrit chaque année en loi de finances entre 15 et 20 milliards d’euros depuis les années 2000 au titre des investissements en infrastructures pour l’ensemble des transports terrestres.

M. Michel Destot, rapporteur. Je rappelle que l’objet de ce projet de loi n’est pas le financement, mais l’engagement sur le projet. La somme n’est pas prévue en stock, mais en revanche, le Premier ministre, M. Manuel Valls, notamment dans son discours à Saint-Martin la Porte le 21 juillet dernier, a annoncé un financement sécurisé et ne provenant pas uniquement du budget de l’Etat.

Il y a un montant ferme pour 2017 à hauteur de 293 millions d’euros de dotations prévus par la loi de finances pour 2017 et passant par l’AFITF, ressources issues du Fonds pour le développement d’une politique intermodale des transports dans le massif alpin, alimenté notamment par les résultats des tunnels routiers du Mont Blanc et du Fréjus et qui s’appuient sur les décisions de la Convention alpine. Les autres ressources proviennent de l’AFITF, qui a déjà financé une partie des travaux du tunnel Lyon-Turin depuis 2015, que ce soit pour les études, les travaux préliminaires, les acquisitions financières conduites par l’État, et l’eurovignette, c’est-à-dire ce sur-péage de montagne en négociation avec l’Union européenne parce qu’il faut une transcription en France pour équilibrer les recettes entre l’eurovignette et certaines taxes sur les axes routiers et taxe d’aménagement du territoire. Je rappelle d’ailleurs que Michel Bouvard et moi-même avions été missionnés par le Premier ministre sur cette question-là, travail que nous poursuivons.

Je veux dire avec précision que la somme n’est pas en stock mais nous ne demandons pas que cette somme de 2,21 milliards d’euros le soit. Le financement est sécurisé par l’engagement de l’Etat. Ensuite s’applique le principe d’annualité budgétaire, année après année, de 2017 à 2029. Pour 2017, une dotation de 293 millions est inscrite en loi de finances.

Nota: Progetto di Legge Budget 2017 France

Foto dell’Aula della Assemblea Nazionale francese mentre vota il 22 dicembre 2016 - senza dibattito – la Ratifica degli Accordi Franco Italiani di Parigi 2015 e Venezia 2016. L’Aula è deserta, in Francia l’assenza di numero legale non pone problemi !

Il passaggio al Senato francese è previsto il 26 gennaio 2017: https://www.senat.fr/ordre-du-jour/ordre-du-jour.html#mardi_10_janvier_2017


Le Interrogazioni Scritte dei MEPs alla Commissione Europea dal novembre 2014 al novembre 2017

http://www.presidioeuropa.net/blog/?p=6039