12 luglio 2026, version en français au fond

Di fronte alla falsità, abbiamo il Diritto di Conoscere la verità

Constatiamo come La Repubblica Torino abbia offerto il 12 luglio 2026 un ampio spazio alla propaganda di TELT. Roboanti parole per nascondere i problemi.

Per conoscere la realtà dei cantieri della Torino-Lione, del modo di condurre i lavori, e per alimentare un dibattito che metta in evidenza le gravi responsabilità dei promotori e degli esecutori della Torino-Lione, un progetto inutile e distruttivo per le economie e l’ambiente, suggeriamo di sfogliare questi post:

- la Lettera al Ministro dei trasporti francese e a TELT dei deputati francesi Coulomme e Amard

- il post La mancanza di trasparenza di TELT 

- il post Torino-Lione: il cantiere accumula i ritardi e le difficoltà – la denuncia del quotidiano Le Monde

- il post Dell’obbligo di rendere conto … Domande a TELT in occasione della visita del 2 luglio 2026 ai cantieri TELT della Torino-Lione

Nella montagna d’Europa la Tav Torino-Lione non è più una promessa

La Repubblica Torino, 12 luglio 2026, di Beniamino Pagliaro

L’incipit dell’articolo contiene la prima falsità.

Viaggio nel cantiere dove si lavora al tunnel ferroviario più lungo del mondo 50 chilometri sono già stati scavati (!), politica e proteste restano in superficie.


 Testo in francese