La Corte dei Conti Europea svela i segreti della Torino-Lione Fin dal 2003 i massimi esperti a livello europeo avevano lanciato l’allarme circa il rischio di fallimento delle Grandi Opere che in genere hanno prestazioni molto scarse, spesso con notevoli sforamenti di costi e carenze di mercato. La Corte dei Conti Europea (ECA) ha esaminato a fondo il progetto Torino-Lione e ha scritto, tra l’altro, nel suo Rapporto Speciale n.

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La Comunicazione di TELT tra autorappresentazione e Greenwashing  TELT, il Promotore pubblico della Torino-Lione, è una società franco-italiana nata a seguito degli accordi tra l’Italia e la Francia del 2012 e del 2015, e i suoi responsabili devono rispettare la Costituzione francese (art. 6.5 dell’Accordo di Roma 30.1.2012). I suoi obiettivi sono semplici: realizzare il tunnel di base Torino-Lione e gestire la nuova linea ferroviaria e la “linea storica del

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Unione Montana Valle Susa PROGETTO TORINO-LIONE Posizione della Conferenza dei Sindaci dell’Unione Montana Valle Susa 28 luglio 2020 Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha assunto decisioni in base agli accordi internazionali stipulati tra Italia e Francia e ratificati dai rispettivi Parlamenti. I programmi di realizzazione dell’opera prevederebbero un coinvolgimento estremamente significativo del territorio della Valle di Susa. Pur essendo trascorsi molti anni dall’avvio dell’iter progettuale, l’attuazione concreta di

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Controsservatorio Valsusa, Centro Studi Sereno Regis e Volere la luna organizzano un’iniziativa di carattere nazionale Giovedì 23 luglio, dalle 15.00 alle 19.00 GRANDI OPERE: ILLUSIONI, INGANNI, ALTERNATIVE Tutti gli interventi L’iniziativa si terrà a Torino presso la Sala Poli del Centro Studi Sereno Regis di Torino con interventi in presenza e collegamenti da remoto. L’incontro potrà essere seguito in streaming: https://youtu.be/kxAFrKR7oIc (per le regole di distanziamento e sicurezza i posti in

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di Luca Mercalli | 23 Giugno 2020  Le politiche ambientali richiedono coerenza. A nulla serve introdurre buone pratiche “verdi”, come l’Ecobonus per la riqualificazione energetica degli edifici, se poi si lasciano indisturbati i processi che ingoiano risorse non rinnovabili come il suolo e e producono rifiuti ed emissioni che danneggiano il clima. Le grandi opere trasportistiche come autostrade, aeroporti e ferrovie ad alta velocità sono tra questi. Infrastrutture come il

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L’importanza della Relazione Speciale n. 10/2020 della Corte dei Conti Europea del giugno 2020 deriva dalla sua genesi, illustrata al punto 07. Si apprende in questo paragrafo che l’idea di esaminare questi grandi investimenti UE è nata anche dalla volontà della Conferenza dei presidenti delle Commissioni del Parlamento europeo del 2017. Ci aspettiamo che il Parlamento eletto nel 2019, nel momento in cui si appresta nelle prossime settimane a votare

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La Commissione europea ha presentato il 4 marzo 2020 una proposta di Regolamento “Legge Europea sul Clima“. In quell’occasione Greta Thunberg di Fridays for Future aveva dichiarato al Parlamento europeo: “Questa Legge sul Clima è una resa perché la natura non mercanteggia e non si possono fare “accordi” con la fisica. E non vi permetteremo di arrendervi sul nostro futuro”. Guarda il Video e leggi La Lettera Aperta. Nei prossimi mesi

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