TELT, une société à la recherche de nouveaux financements, refuse de rendre compte de ses activités L’Accord de 2012 a donné naissance à la société franco-italienne TELT, promoteur public et entité adjudicatrice visé à l’article 6 de l’accord de 2012, chargée de réaliser le tronçon transfrontalier de la deuxième ligne ferroviaire entre Lyon et Turin, d’une longueur de 65 km, comprenant un tunnel à deux tubes de 57,5 km, dont
Con l’Accordo del 2012 è stata creata la società franco-italiana TELT, promotore pubblico e ente aggiudicatore (stazione appaltante) indicata all’art. 6 dell’Accordo 2012, incaricata di realizzare la sezione transfrontaliera della seconda linea ferroviaria tra Torino e Lione di 65 km comprensiva di un tunnel a due canne di 57,5 km di cui 12,5 in territorio italiano e 45 in territorio francese. Il profilo di TELT TELT dispone di poteri e responsabilità,
Pubblichiamo la traduzione di un articolo comparso su Le Monde del 18 maggio 2026 LE MONDE PLANÈTE TRANSPORTS Lione-Torino: i disagi causati dal colossale cantiere preoccupano gli abitanti della valle della Maurienne I milioni di metri cubi di roccia estratti dalla montagna per lo scavo del tunnel alpino sconvolgono la vita nella valle. Di Richard Schittly (Valle della Maurienne, inviato speciale) Pubblicato il 18 maggio 2026 alle 05:30, modificato alle
20260430 – Version française à la fin Ma il CIPESS il 29 aprile 2026 comunicava nel suo sito un costo totale non corretto di € 14,7 miliardi Sul costo è recentemente intervenuta l’ing. Daniela Rocca, direttrice generale aggiunta Italia di TELT che ha dichiarato a PresidioEuropa No TAV: “La valutazione del costo dell’opera di € 11,1 miliardi (valuta 2012) non include la produzione di LTF (valore dei lavori sostenuti da LTF fino al 2015 quando
Pubbichiamo una riflessione del prof. Angelo Tartaglia che ci aiuta ad osservare con razionalità il futuro dell’energia (*) Il nostro paese dipende da altri per il 75% del suo fabbisogno energetico1 e questa dipendenza comprende l’importazione diretta di petrolio e gas, oltreché quella di energia elettrica generata altrove. Da qui i guai connessi con le guerre e il tormentone su “Da chi compriamo? Da questi o da quelli? E sono
Rapport COI 2026 Rapport COI 2023 https://www.ecologie.gouv.fr/conseil-dorientation-des-infrastructures-coi - Investir plus et mieux dans les mobilités pour réussir leur transition – Rapport de synthèse : stratégie 2023-2042 et propositions de programmation – Décembre 2023 (20230106) - Rapport annexe : compléments sur les programmes et revue des projets – 6 Janvier 2023 - Investire di più e meglio nella mobilità per una transizione di successo – Relazione di sintesi: proposte di strategia
Lunedì 13 aprile alle ore 21 al Salone del Mulino in via Balegno 2 a Rivalta il Comune illustrerà le osservazioni al progetto Tav che ha presentato al Ministero. I rivaltesi sono invitati a esprimere le proprie valutazioni all’amministrazione. Il Comitato No Tav di Rivalta ha pubblicato la sua posizione con una NOTA che qui riportiamo. Da che parte sta il Comune di Rivalta? Da nove anni rivolgiamo incessantemente questa domanda all’Amministrazione che governa,
Fabrizio Boschetto di Pro Natura Alessandria presenta, nello scritto che qui pubblichiamo, il “paradosso dell’inquinamento democratico”, un’interessante riflessione sulla autorappresentazione “democratica” della “comunicazione mediatica” che per affermarsi come tale pubblica in modo equanime le argomentazioni di “entrambe le parti” in ogni controversia. “Pare un principio nobile, ma la sua applicazione meccanica produce distorsioni gravi quando una delle due parti rappresenta il consenso scientifico consolidato e l’altra una minoranza finanziata da interessi economici.” Questa modalità è oggi
Nuova Ferrovia Avigliana – Rivoli – Rivalta – Orbassano La Convenzione di Århus dà alle popolazioni residenti il diritto di partecipare ai processi decisionali sulle Grandi Opere È razionale solo l’Opzione Zero, ossia l’utilizzo della linea ferroviaria esistente tra Avigliana e Torino. L’associazione Pro Natura Piemonte insieme ai comitati No Tav di Avigliana, Rivoli, Rivalta e PresidioEuropa rivendicano il diritto delle popolazioni residenti nei territori attraversati dalla nuova linea
fonte Süddeutsche Zeitung 14. Februar 2026 E allora, ci saranno novità? Da anni ormai c’è questo gigantesco buco nel centro di Stoccarda. La nuova stazione ferroviaria, che molti qui non hanno mai voluto, è diventata oggetto di scherno. È ora di scendere nel cantiere dell’orrore. Ma attenzione, potrebbe piacervi. di Max Ferstl e Roland Muschel Chi si trova per la prima volta sulla banchina della stazione, alza automaticamente lo sguardo. Come