La Torino Lione è incompatibile con l’Accordo Verde Europeo   Il progetto va fermato, è un Crimine climatico English Text below  EU policy pushes in a very short time towards a global climatic collapse that will be paid by kids around us now The Turin-Lyon is incompatible with the European Green Deal The project must be stopped, it’s a Climate Crime Una Lettera Aperta, inviata nello scorso mese di marzo 2021

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Ultime Notizie Il Parlamento europeo ha approvato il 7 luglio il CEF 2 e la Direttiva TEN-T sulla razionalizzazione delle misure per promuovere la realizzazione della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T). Qui i due testi: REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE IL MECCANISMO PER COLLEGARE L’EUROPA E ABROGA I REGOLAMENTI (UE) N. 1316/2013 E (UE) N. 283/2014 DIRETTIVA (UE) 2021/… DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del

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ASSEMBLEA/WEBINAR DI MOVIMENTI CONTRO LE GRANDI OPERE INUTILI E IMPOSTE Sabato 26 GIUGNO 2021, ore 17.30  Qui la registrazione della Conferenza   Le scelte non condivisibili del governo italiano contenute nel PNRR avranno ricadute molto negative socialmente, economicamente e sull’ambiente. Si è scelto ancora di perseverare con cemento e distruzione di suolo. Occorre far capire che esiste un movimento che dice no ed ha altre proposte.  Interventi : Tiziano Cardosi,

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RESILIENZA: “La capacità di un sistema di assorbire le perturbazioni, riorganizzarsi e continuare a funzionare più o meno come prima. “ PNRR Italia, aggiornamento 8 maggio 2021: ecco i due FALDONI consegnati all’Unione Europea (2.488 pagine), ma non pubblicati sui siti del Governo e del MEF. Lettera 4 maggio 2021 di Mario Draghi al Presidente della Camera Roberto Fico Faldone n. 1 pagine 2 – 1112 – Faldone n. 2 pagine 1 –

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Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Sezione Valle Elvo e Serra “Pietro Secchia” Siamo da sempre vicini al movimento Notav. Donne e uomini che hanno capito che l’unica strada del cambiamento passa dal prendere per mano il proprio destino e camminare a testa alta. Sono trent’anni che il movimento Notav ha capito che l’opera devastante che veniva presentata come il futuro altro non era che un inganno, foriero di distruzione, dell’ambiente, delle

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Dopo avere evitato qualunque forma di partecipazione popolare alla redazione del PNRR da 191,5 miliardi, il silenzioso Draghi ha fatto circolare graziosamente il testo per alimentare un dibattito pubblico di poche ore prima di esaminarlo nel C.d.M., e poi presentarsi alla Camera il 26/27 aprile con il compito fatto.     

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