Resoconto e Documentazione dell’Incontro del 18.10.2025 Molte sono le grandi opere il cui impatto sul Pianeta è stato oscurato mentre molto rilievo è stato dato alla loro realizzazione come una storia di successo, con alti ritorni economici, protezione dell’ambiente, vantaggi sociali, lavoro e salute per tutti, occultando nel contempo le responsabilità dei promotori, dei decisori e degli esecutori quando siano stati accertati danni ambientali, economici, sociali. Sabato 18 ottobre 2025

Continua a Leggere...

Molti si sono interrogati sulla genesi delle grandi opere, icone del loro tempo, imposte ai cittadini e capaci di segnare la storia. Le grandi opere sono tra le realizzazioni più complesse della “tecnica senza limiti invalicabili”, pure espressioni della hybris. Il filosofo Emanuele Severino (1929-2020) ci dà la sua interpretazione della potenza della tecno-scienza e quindi della genesi di tali opere. Egli afferma: “Nel tempo della piena dominazione della tecnica accadrà che la

Continua a Leggere...

di Alberto Ziparo – 19 agosto 2025  Non è cambiato molto, in realtà, anche con il passaggio dell’approvazione da parte del CIPESS: il Ponte sullo Stretto è una partita che si gioca soprattutto, anzi quasi esclusivamente, sul piano propagandistico-finanziario, più di diverse altre grandi opere che pure presentano medesima propensione. Questa però ha sempre posseduto una caratteristica in più: quella di dover rappresentare la figurina (o figurona) da agitare per

Continua a Leggere...

La banalità degli atti di alcuni servitori, o dell’obbedienza In quelle ore un “servitore obbediente dello Stato” vacilla. Un’autorità lo ha deciso1: Egli si trova in una situazione di incompatibilità. Egli afferma: “… da buon soldato ho obbedito agli ordini ricevuti.2” Un Tribunale ha individuato le responsabilità3: “… che la responsabilità di queste violazioni deve essere attribuita in primo luogo ai governi italiani che si sono succeduti negli ultimi due

Continua a Leggere...

Viene spesso affermato che le grandi opere sono “il progresso”, in realtà sono la manifestazione della hybris di chi le ha volute e realizzate.   La costruzione di grandi opere è stata facilitata dal progresso tecnico, cfr. i canali di Suez e Panama. Esse sono la materializzazione del dominio della tecnica al pari, per esempio, della bomba atomica, dello sbarco sulla Luna di alcuni  uomini, o del ponte sullo stretto di Messina. Il

Continua a Leggere...

Ma noi, che abbiamo assunto la responsabilità di cittadini/sentinelle che lanciano l’allarme, sentiamo il dovere di non volgere il nostro sguardo solo al passato o dall’altro lato. È oggi riconosciuto che lo sterminio del pianeta sta superando la somma degli stermini del vivente compiuti in tutta la storia del genere umano: la conferenza COP21 ha riconosciuto “che il cambiamento climatico rappresenta una minaccia urgente e potenzialmente irreversibile per le società

Continua a Leggere...

Ponte, la penale per recesso sale a 1,5mld: “Entro l’estate i lavori” – Il Fatto Quotidiano Ponte, la penale per recesso sale a 1,5mld: “Entro l’estate i lavori” di Carlo Di Foggia Il governo si appresta a siglare i contratti per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina con una penale che, in caso di recesso, potrebbe raggiungere gli 1,5 miliardi di euro a favore del costruttore Eurolink, guidato dal

Continua a Leggere...

di Vladimiro Zagrebelsky https://it.wikipedia.org/wiki/Vladimiro_Zagrebelsky 6 Agosto 2025 Nell’insofferenza politica per la presenza dei giudici e per il ruolo che essi svolgono ha un peso importante il tema della pretesa invenzione di “nuovi diritti”: nuovi diritti che danno ai giudici nuove occasioni di intervento. Il giudice non interviene di sua iniziativa, ma risponde a una domanda, cui è obbligato a dar risposta. La vicenda dei diritti legati all’ambiente è emblematica di come

Continua a Leggere...

Bruxelles, 30.7.2025 C(2025) 5111 final DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 30.7.2025 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2024/1679 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’attuazione del progetto transfrontaliero Lione-Torino sul corridoio di trasporto europeo Mediterraneo NOTA: La Decisione della Commissione non contiene alcun finanziamento del progetto ma impegna l’Italia e la Francia a realizzare entro la fine del 2033 il tunnel di base e gli

Continua a Leggere...

20250728 – version française en bas MEGAPROGETTI IN PERICOLO Dateci più soldi … I Promotori di quattro Grandi Opere TEN-T lanciano un Appello alla Commissione europea per ottenere più finanziamenti nel Bilancio UE 2028-2034 Linea ferroviaria Rail Baltica – Tunnel ferroviario Torino-Lione  Tunnel ferroviario del Brennero – Canale navigabile Senna/Escaut Questi quattro Megaprogetti transfrontalieri stanno registrando gravi ritardi e presentano costi crescenti Siamo di fronte ad un’inedita iniziativa di lobbying poco

Continua a Leggere...