Comuni di Almese, Avigliana, Borgone Susa, Bruzolo, Bussoleno, Caprie, Caselette, Chianocco,
Chiusa di San Michele, Condove, Mattie, Mompantero, Novalesa, San Didero, San Giorio di Susa,
Sant’Ambrogio di Torino, Sant’Antonino di Susa, Susa, Vaie, Venaus, Villar Dora, Villar Focchiardo

Prot. N. 0002769
Bussoleno, li 08/11/2019

Egregio Ministro delle Infrastrutture
Egregio Ministro dell’Ambiente

OGGETTO: Richiesta di incontro.

Vi scrivo a nome dei Sindaci dell’Unione Montana Valle Susa.

Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha assunto decisioni inerenti il progetto di nuova linea ferroviaria Torino-Lione in sintonia con gli accordi internazionali stipulati tra Italia e Francia e ratificati dai rispettivi Parlamenti. I programmi di realizzazione dell’opera stabiliti da tali decisioni prevedono un coinvolgimento estremamente significativo del territorio della Valle di Susa.

Pur essendo trascorsi molti anni dall’avvio dell’iter progettuale, l’attuazione concreta di tali programmi continua a presentare una lunga serie di criticità dal punto di vista procedurale progettuale e dell’impatto sulla vita e l’economia delle comunità locali, nonché sugli ecosistemi naturali.

In qualità di amministratori del territorio interessato, crediamo necessario un confronto di merito finalizzato a verificare, in termini concreti, quale sia lo stato effettivo dell’opera e quali siano le sue reali prospettive e ricadute future. Nello specifico, riteniamo debbano essere affrontati congiuntamente alcuni aspetti che riepiloghiamo brevemente:

• l’attuazione degli accordi internazionali Italia-Francia, con particolare riferimento alle modalità di finanziamento dell’opera da parte dei due Stati;

• la situazione dei contributi europei assegnati e in previsione, in base all’attuazione degli attuali programmi finanziati e alle disponibilità presenti nel Bilancio dell’Unione Europea;

• la Sezione Transfrontaliera (Tunnel di Base), per quanto concerne l’aggiornamento delle tempistiche attualmente previste per l’avvio e il completamento dei lavori di realizzazione;

• le due tratte nazionali di adduzione, in Italia e in Francia, con riferimento alle decisioni, alle modalità di finanziamento da parte dei due Stati e ai programmi e alle tempistiche inerenti la loro realizzazione;

• le criticità procedurali inerenti le modalità e le tempistiche effettive per l’espletamento delle procedure di esproprio delle aree coinvolte dai cantieri, in larga parte appena avviate;

• Le criticità progettuali inerenti la reale disponibilità dei siti di Salbertrand, Caprie e Torrazza per la gestione e il deposito definitivo dei materiali di scavo, nonché i rilevanti impatti determinati dal trasporto stradale di tali materiali.

Tanti cittadini e molte Amministrazioni locali della Valle di Susa negli anni hanno espresso ed esprimono tuttora critiche in merito all’utilità di quest’opera, motivate da argomentazioni tecniche che continuano a mantenere invariata la loro validità.

A prescindere da quali siano le posizioni reciproche, il confronto tra governo e amministrazioni locali è un’esigenza che riteniamo imprescindibile e urgente. Sulla base di questa convinzione, Vi chiediamo un incontro formale con una nostra delegazione, accompagnata dagli esperti che supportano, sul piano tecnico, le nostra valutazioni.

Cordiali saluti,

IL PRESIDENTE
PACIFICO BANCHIERI

Unione Montana Valle Susa – Via Carlo Trattenero 15 – 10053 – Bussoleno
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