Chambéry, 6 luglio 2026 COMUNICATO STAMPA Visita ai cantieri della linea Lione-Torino: Telt manca totalmente di trasparenza Giovedì 2 luglio, insieme al mio collega Gabriel Amard e a una delegazione di parlamentari italiani, abbiamo visitato le gallerie di accesso scavate per il progetto Lione-Torino in Italia a Chiomonte e in Francia a Saint-Martin-la-Porte. Queste visite, programmate da tempo, avevano lo scopo di verificare lo stato di avanzamento dei lavori e
Version en français La realizzazione del progetto Torino-Lione impegna la responsabilità politica dei decisori nazionali ed europei e quella esecutiva del promotore TELT. Da decenni l’opposizione al progetto chiede come unica alternativa l’utilizzo della linea esistente e pretende la rendicontazione da parte dei responsabili delle loro attività politiche, legislative, finanziarie, tecniche, amministrative, di pubbliche relazioni. Ricordiamo che ad oggi l’investimento del progetto è stimato in €16,1 miliardi. Come opposizione continuiamo
20260701 - https://www.lemonde.fr/planete/article/2026/07/01/lyon-turin-tunnelier-au-ralenti-et-sources-d-eau-fragilisees-le-chantier-cumule-les-difficultes_6717578_3244.html Le difficoltà incontrate nello scavo del tunnel ferroviario sotto le Alpi, tra Francia e Italia, riaccendono il dibattito sugli impatti finanziari e ambientali di questo gigantesco progetto. L’operatore TELT promette di rispettare le scadenze e di non mettere a rischio le riserve idriche sotterranee. di Richard Schittly (Lione, corrispondente Le Monde) Al fondo l’articolo originale Una delle sette frese assemblate in un tratto di galleria della futura linea
Visite des chantiers, mais il n’y a pas de temps d’échange avec les responsables. Le programme: 11h00 – Arrivée au Parking du Musée archéologique de Chiomonte, briefing de sécurité, habillage EPI, visite du chantier côté italien 12h30 - Départ pour la France en voiture 14h30 – RDV au Parking du SJM, transfert vers le chantier de Saint-Martin La Porte, briefing de sécurité, habillage EPI, Visite du tunnel (division en deux groupes si
I lavori per la realizzazione della Torino-Lione potrebbero arrestarsi per mancanza di finanziamenti
21 giugno 2026 Questa previsione è stata annunciata nel corso dell’ultima riunione della Conferenza Inter-Governativa della Torino-Lione riunitasi mercoledì 17 giugno 2026 nelle sale dorate del castello dei Duchi di Savoia a Chambéry. La mancanza di puntuali finanziamenti Ue a fondo perso che consentano alla Francia e all’Italia di realizzare a “basso costo” entro il 2033 la galleria di base fu discussa la prima volta nell’intervista di PresidioEuropa del 21 novembre 2024 a Daniela
Il giornale Le Progrès del 7 giugno 2026 ha pubblicato questo approfondimento di Muriel Florin sui lavori in corso in Francia.Version en français en bas de page L’acqua, un ostacolo importante nella costruzione del tunnel Lione-Torino I lavori per la costruzione del tunnel Lione-Torino proseguono, ma è ormai certo che la linea entrerà in servizio, nella migliore delle ipotesi, con un ritardo di circa vent’anni rispetto a quanto inizialmente previsto. Dopo
11 giugno 2026 PresidioEuropa No Tav Galleria di Base Torino-Lione Come sarà finanziata l’attività di TELT per permetterle di continuare i lavori in corso fino al 31 dicembre 2033, data di inaugurazione dela galleria di base indicata dal CIPESS ? … la traduction en français suit … Nel sito del CIPESS https://www.programmazioneeconomica.gov.it/it/notizie/il-cipess-approva-il-nuovo-limite-di-spesa-per-nuova-linea-ferroviaria-torino-lione/ è annunciato: Il Comitato, nella seduta del 29 aprile 2026, relativamente alla realizzazione della Sezione transfrontaliera della Nuova
11.06.2026 – Version en français ici - Aggiornamento 20 giugno 2026, cfr. alla fine dell’articolo Dove troverà TELT nuovi finanziamenti per evitare la sospensione delle sue attività? L’Accordo Torino-Lione del 2012 L’Accordo di Roma del 2012 tra Italia e Francia ha istituito (cfr. l’art. 6) la società franco-italiana TELT, promotore pubblico e ente aggiudicatore (stazione appaltante), incaricata tra l’altro di realizzare la sezione transfrontaliera della seconda linea ferroviaria tra Torino e Lione